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Produzione oraria di energia elettrica per fonte in Italia nel 2013

Anno 2013

La produzione media oraria per fonte nel 2013 in Italia
La produzione elettrica media oraria per fonte nel 2013 in Italia ()

Questo è il grafico riepilogativo con i valori medi orari di tutto il 2013. Ovviamente i dati utilizzati sono sempre quelli dei rapporti giornalieri, corretti come indicato nelle note degli articoli dei singoli mesi. La fonte termica e fotovoltaica risultano quindi sempre leggermente sottostimate.

I valori annuali mettono in evidenza degli aspetti già menzionati negli articoli mensili.

Anche se mediamente il picco dei consumi di tarda mattina è maggiore di quello serale, le tre fonti programmabili (idrica accumulo, termica e saldo estero) mostrano una maggiore produzione durante il secondo. La ragione è data dall'ingombrante presenza della produzione fotovoltaica che con la sua naturale curva di produzione risulta discretamente idonea a coprire il primo picco di consumi, mentre riesce solo a lambire il secondo. Peraltro, essendo la "collina" fotovoltaica leggermente sfasata verso destra rispetto al primo picco di consumi, le fonti programmabili hanno il loro picco di produzione leggermente anticipato (9-10).
Vale anche la pena far notare come la produzione fotovoltaica risulti "allungata" verso destra a causa dell'effetto dell'ora legale. Infatti i dati fanno riferimento sempre all'ora formale indicata sull'orologio e non a quella reale del nostro fuso orario. Lo si può notare osservando come da marzo ad aprile il picco di produzione fotovoltaica passi dalle ore 12-13 (solare) alle ore 13-14 (legale). In questo modo durante la stagione in cui la produzione solare è più ampia, questa viene spostata di un ora verso destra incrementando un poco la scarsa copertura del picco serale (che a sua volta tende un po' a spostarsi, purtroppo).
La produttività del fotovoltaico nel 2013 dovrebbe essere inferiore ai due anni precedenti (1.325 e 1.312 ore) ma senza allontanarsi troppo dalle 1.300 ore (quindi sempre buona); per avere un'idea più precisa bisogna aspettare i dati della potenza installata.

I pompaggi, che sono anch'essi programmabili pur non essendo una vera fonte di produzione ma un sistema di accumulo, come si vede non hanno complessivamente una grande incidenza (intorno all'1% dell'energia prodotta). Inoltre rimane predominante l'utilizzo notturno che sfrutta il prezzo più basso dell'energia grazie alla maggiore incidenza delle importazioni, della produzione termica del carico di base e dell'eolico (quando presente). I pompaggi a metà giornata, che dipendono essenzialmente dalla produzione fotovoltaica (sommata alle altre sottostanti), sono ancora ben poca cosa.

Ad ogni modo, il prezzo medio orario minimo di metà giornata è ormai non molto distante dal minimo notturno (una differenza di appena 6,8 euro). Il prezzo medio giornaliero del 2013 di 63 euro è in netto calo rispetto ai 75,5 euro dell'anno precedente. Chi vuole può fare un confronto con gli anni precedenti leggendo l'articolo sul grafico dei prezzi medi orari del mercato elettrico. Prossimamente verrà aggiornato con i dati 2013.

La produzione oraria eolica risulta molto regolare, in parte perché effettivamente nel singolo giorno non mostra mai variazioni orarie esagerate, in parte perché trattandosi di valori medi i vari scostamenti tendono a compensarsi. Come si è visto, da giorno a giorno le variazioni di produzione possono invece essere notevoli.
La produttività dell'eolico nel 2013 dovrebbe essere inferiore all'ottimo valore del 2012 (1.863 ore) ma comunque buona, probabilmente superiore alle 1.700 ore (nel 2011 erano 1.563 ore).

Gennaio

La produzione media oraria per fonte nel mese di gennaio 2013 in Italia

Febbraio

La produzione media oraria per fonte nel mese di febbraio 2013 in Italia

Marzo

La produzione media oraria per fonte nel mese di marzo 2013 in Italia

La creazione dei grafici nel 2013 è partita da aprile; i tre precedenti sono stati aggiunti successivamente senza commento. Ovviamente nel testo di commento dei mesi che seguono non è stato possibile fare riferimento a queste nuove aggiunte.

Aprile

La produzione media oraria per fonte nel mese di aprile 2013 in Italia

Maggio

La produzione media oraria per fonte nel mese di maggio 2013 in Italia

Giugno

La produzione media oraria per fonte nel mese di giugno 2013 in Italia

Luglio

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di luglio 2013 in Italia

Agosto

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di agosto 2013 in Italia

Settembre

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di settembre 2013 in Italia

Ottobre

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di ottobre 2013 in Italia

Novembre

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di novembre 2013 in Italia

Dicembre

La produzione elettrica media oraria per fonte nel mese di dicembre 2013 in Italia

Oltre all'inserimento dei primi tre mesi, sono stati aggiornati tutti i grafici dei valori medi mensili per inserire nel prospetto riepilogativo sulla destra anche il valore medio giornaliero (T/G, Totale/Giorni), utile per confrontare velocemente la produzione tra mesi di durata diversa ed avere un riferimento per i grafici relativi a singoli giorni.

Qui di seguito sono riportate due tabelle con un riepilogo di alcuni dati statistici significativi selezionati prendendo come riferimento i grafici pubblicati nel 2013.


FOTOVOLTAICA
EOLICA
RINNOV. INTERMITTENTE 1
Produzione giornaliera
massima
103 GWh
(14 maggio)
112 GWh
(2 febbraio)
178 GWh
(24 maggio)
Scarto dalla media
annuale 2
+74,6%
(+44 GWh)
+180%
(+72 GWh)
+79,8%
(+79 GWh)
Quota giornaliera
massima
3 5
15%
(101 GWh; 30 giugno)
16%
(100 GWh; 26 dicembre)
26%
(173 GWh; 26 maggio)
Potenza oraria
di picco
12,9 GW
(14 maggio, ore 13)
5,3 GW
(2 febbraio, ore 24)
15,7 GW
(31 luglio, ore 14)
Scarto dalla media
annuale 4
+61,2%
(+4,9 GW)
+178,9%
(+3,4 GW)
+60,2%
(+5,9 GW)
Quota oraria
massima
5
39%
(12,2 GW; 30 giugno, ore 14)
19%
(4,5 GW; 26 dicembre, ore 8)
50%
(15 GW; 30 giugno, ore 14)
Quota oraria massima su
fonti programmabili nazionali
6
89%
(30 giugno, ore 14)
32%
(2 febbraio, ore 3, 5)
109%
(30 giugno, ore 14)




Produzione giornaliera
minima
9 GWh
(26 dicembre)
5 GWh
(7 settembre)
31 GWh
(9 gennaio)
Scarto dalla media
annuale
-84,7%
(-50 GWh)
-87,5%
(-35 GWh)
-68,7%
(-68 GWh)
Quota giornaliera
minima
1%
(10-14 GWh; 10 gennaio,
11 febbraio, 6 marzo)
1%
(5-13 GWh diversi casi)
3%
(31 GWh; 9 gennaio)
Potenza oraria
minima
7
1,6 GW
(6 marzo, ore 12)
0,1 GW
(diversi casi)
3,7 GW
(15 novembre, ore 12)
Scarto dalla media
annuale
-79%
(-6,1 GW)
-93,7%
(-1,5 GW)
-60,6%
(-5,7 GW)
Quota oraria
minima
7
3%
(1,6 GW; 6 marzo, ore 12)
0%
(diversi casi)
9%
(3,7 GW; 15 novembre, ore 12)
Quota produz. giornaliera
minima su massima
8,7% 4,5% 17,4%




Mese con produzione media
giornaliera più elevata
Luglio
(93 GWh)
Marzo
(61 GWh)
Maggio
(123 GWh)
Mese con quota media
giornaliera più elevata
Agosto
(11%)
Gennaio, Marzo
(7%)
Maggio
(15%)
Mese con produzione media
giornaliera più bassa
Gennaio
(24 GWh)
Luglio, Ottobre
(24 GWh)
Dicembre
(67 GWh)
Mese con quota media
giornaliera più bassa
Gennaio
(3%)
Luglio, Agosto, Ottobre
(3%)
Ottobre, Dicembre
(8%)
Mese con maggiore scarto tra
produzione massima e media
8
Marzo
(+83%, +39 GW)
- -
  1. L'insieme della produzione eolica e fotovoltaica.
  2. I valori medi annuali sono presi dal grafico di tutto il 2013: fotovoltaica 59; eolica 40; intermittente 99 GWh.
  3. Tutte le quote della tabella sono sempre calcolate al lordo dei pompaggi, esattamente come lo schema presente sulla destra nei grafici.
  4. I valori medi annuali orari sono presi dal grafico di tutto il 2013. I massimi: fotovoltaica 8; eolica 1,9; intermittente 9,8 GW. I minimi: fotovoltaica (ore 12) 7,7; eolica 1,6; intermittente (ore 12) 9,4 GW.
  5. La quota giornaliera massima e oraria massima indicano giorni potenzialmente "critici" per il sistema elettrico a causa dell'alto livello di rinnovabili intermittenti.
  6. E` la quota rispetto alla somma di fonte termica e idrica ad accumulo. Siccome le fonti programmabili tendono a fornire una copertura a quelle intermittenti, un'elevata percentuale indica una situazione potenzialmente critica per il sistema elettrico (come nel caso precedente).
  7. Per la fotovoltaica e rinn. intermittente si intende la potenza oraria minima alle ore 12 (la minima assoluta del fotovoltaico sarebbe ovviamente zero durante la notte).
  8. Indica il mese che potenzialmente avrebbe potuto produrre di più. E` una valutazione che ha senso solo per il fotovoltaico, nel quale la produzione ha un potenziale fisso "astronomico" che viene influenzato da fattori climatici aleatori.

RINNOVABILE 1 TERMICA 1 CONSUMI 2
Produzione giornaliera
massima
409 GWh
(24 maggio)
643GWh
(27 novembre)
1070 GWh
(26 luglio)
Scarto dalla media
annuale 3
+58,6
(+151 GWh)
+35,4%
(+168 GW)
+26,2%
(+222 GW)
Quota giornaliera
massima
4
56%
(374 GWh; 26 maggio)
69%
(517 GWh; 5 ottobre)
-
Potenza oraria
di picco
24,2 GW
(24 maggio, ore 12)
34,9 GW
(27 novembre, ore 19)
52,8 GW
(26 luglio, ore 12)
Scarto dalla media
annuale 5
+48,5%
(+7,9 GW)
+46,6%
(+11,1 GW)
+28,5%
(+11,7 GW)
Quota oraria
massima
72%
(21,7 GW; 26 maggio, ore 14)
76%
(19,2 GW; 14 agosto, ore 6)
-




Produzione giornaliera
minima
148 GWh
(9 gennaio)
290 GWh
(26 maggio, 30 giugno)
626 GWh
(26 dicembre)
Scarto dalla media
annuale
-42,6%
(-110 GWh)
-38,9%
(-185 GWh)
-26,2%
(-222 GWh)
Quota giornaliera
minima
16%
(148 GWh; 9 gennaio)
38%
(323 GWh; 24 maggio)
-
Potenza oraria
minima
2,8 GW
(18 febbraio, ore 5)
9,8 GW
(30 giugno, ore 16)
21,7 GW
(26 dicembre, ore 5)
Scarto dalla media
annuale
-54,1%
(-3,3 GW)
-37,6%
(-5,9 GW)
-17,8%
(-4,7 GW)
Quota oraria
minima
10%
(3,2 GW; 18 febbraio, ore 7)
30%
(12,7 GW; 24 maggio, ore 15)
-
Quota produz. giornaliera
minima su massima
36,2% 45,1% 61,1%




Mese con produzione media
giornaliera più elevata
Maggio
(347 GWh)
Febbraio
(541 GWh)
Luglio
(943 GWh)
Mese con quota media
giornaliera più elevata
Maggio
(43%)
Gennaio, Dicembre
(62%)
-
Mese con produzione media
giornaliera più bassa
Gennaio
(202 GWh)
Maggio
(355 GWh)
Aprile
(798 GWh)
Mese con quota media
giornaliera più bassa
Febbraio
(23%)
Maggio
(44%)
-
  1. Le bioenergie, che sono una fonte rinnovabile, sono conteggiate nella fonte termica. Nelle rinnovabili sono compresi invece i pompaggi idroelettrici.
    Va detto che le statistiche orarie e giornaliere sono meno attendibili di quelle della tabella precedente perché la base statistica dei giorni a cui fa riferimento è meno "mirata" (ad es., non c'è un grafico del tipo "massima produzione rinnovabile"). Comunque nell'ipotesi peggiore le differenze dovrebbero essere minime.
  2. Si tratta sempre dei consumi al lordo dei pompaggi, come calcolato nello schema presente sulla destra nei grafici.
  3. I valori medi annuali sono presi dal grafico di tutto il 2013: rinnovabile 258; termica 475; consumi 848 GWh.
  4. Tutte le quote della tabella sono sempre calcolate al lordo dei pompaggi, esattamente come lo schema presente sulla destra nei grafici.
  5. I valori medi annuali orari sono presi dal grafico di tutto il 2013. I massimi: rinnovabile 16,2; termica 23,8; consumi 41,1 GW. I minimi: rinnovabile 6,1; termica 15,7; consumi 26,4 GW.

E` possibile avere una visione d'insieme di tutti i grafici realizzati disposti a "matrice" in modo da facilitarne la lettura e interpretazione.

Le immagini sono a dimensione piena (circa 1248x870 pixel) quindi si consiglia di usare le funzioni di zoom del browser (in Firefox: Ctrl +/-). Anche se le immagini pesano poco (circa 50 KB), considerate che ne vengono caricate 6-8 per ogni mese, quindi in caso di connessioni lente o di computer con poca memoria disponibile visualizzare la pagina potrebbe non essere una buona idea.

Note

  • I dati per la realizzazione dei grafici sono tratti dalle statistiche messe a disposizione da Terna S.p.A. nell'area "Transparency Report" . Per le varie produzioni nazionali sono stati utilizzati i rapporti "Ex post data on the actual generation" nella sezione "Generation". Il saldo estero è stato calcolato per differenza tra il totale della produzione nazionale e i dati di carico contenuti nei rapporti "Actual Load" nella sezione "Load".
  • I rapporti detti sopra vengono rilasciati da Terna giornalmente. Dati così dettagliati e stimati in tempi così brevi sono approssimativi e soggetti a subire delle rettifiche. Infatti la somma dei dati giornalieri di un mese tende a non corrispondere perfettamente con i dati rilasciati da Terna nei suoi rapporti mensili. D'altra parte anche i dati di questi ultimi rapporti subiscono spesso correzioni successive da parte di Terna. Va detto, quindi, che questi grafici sono basati su dati provvisori.
    Ad ogni modo ai dati dei rapporti giornalieri viene applicata quantomeno una correzione per farli corrispondere maggiormente a quelli dei rapporti mensili. I dettagli sono contenuti nelle note dei singoli mesi.
  • I dati sui prezzi sono relativi al Mercato del Giorno Prima (MGP) e sono tratti dai risultati di mercato messi a disposizione dal Gestore dei Mercati Energetici. Su MGP viene scambiata la gran parte dell'energia elettrica in Italia ma bisogna tener conto che comunque non rappresenta il 100% della produzione visibile nei grafici.
  • La disposizione delle varie fonti nel grafico non è casuale.
    Le fonti non programmabili ma caratterizzate da continuità di produzione (geotermica e idrica fluente) sono posizionate più in basso, visto il loro effetto "neutro" sul sistema.
    Sopra queste troviamo le due fonti non programmabili e caratterizzate da intermittenza di produzione (eolico e fotovoltaico); sono le due fonti "critiche" il cui andamento nella giornata è variabile e non controllabile e può solo essere gestito adattando la produzione di tutto ciò che sta sopra.
    Tutte le fonti più in alto sono quindi quelle programmabili (idrica ad accumulo, termica, saldo estero e pompaggi).
  • La fonte termica rappresenta l'insieme della produzione termoelettrica tradizionale basata su combustibili fossili e delle bioenergie.
  • La fonte indicata nei grafici come idrica fluente viene riportata nei rapporti giornalieri Terna come idrica fluviale ("river"). Si tratta di un sottoinsieme di quella che viene indicata formalmente come idrica fluente nelle statistiche annuali Terna, visto che i valori risultano decisamente inferiori. Probabilmente vengono considerati solo gli impianti di dimensione minore.
  • II valori di produzione sono netti, ovvero è l'energia che viene immessa in rete una volta sottratti i consumi ausiliari degli impianti. L'energia effettivamente disponibile (il fabbisogno) si calcola sottraendo anche il valore del consumo per pompaggi. Nel grafico il fabbisogno è quindi rappresentato dall'andamento della linea grigia che delimita in basso l'area dei pompaggi (quando presenti).
  • Nel piccolo prospetto riepilogativo presente nei grafici in basso sulla destra le percentuali sono calcolate sulla produzione al lordo dei pompaggi (che sono comunque indicati).
  • Da notare che riferendosi ai valori orari i concetti di produzione e di potenza coincidono, anche se probabilmente sarebbe più corretto utilizzare il secondo.
  • Non è garantito che verranno realizzati i grafici per tutti i mesi; dipende da quanta voglia ho. :-)

Comments

Un anno fà circa trovai per caso questo sito.
Leggo volentieri gli articoli pubblicati, sono molto interessanti e precisi. Informazioni così dettagliate non si trovano in nessun altro posto.
Vorrei sapere quale programma utilizzi per generare i grafici di questo articolo.
Complimenti e saluti

Grazie.
Per i tutti i grafici presenti sul sito uso semplicemente il foglio di calcolo "Calc" presente nella suite OpenOffice. Le immagini dei grafici vengono poi gestite attraverso programmi come Gimp e ritoccate un po' per migliorarne l'aspetto o rappresentare particolari effetti. Nel caso specifico dei grafici della produzione oraria le immagini non sono ritoccate a parte rari casi.
Saluti.

Voglio solo ringraziare e fare i miei complimenti a "dataenergia" ed al suo autore.
Veramente un punto di riferimento sul web per comprendere meglio il settore elettrico italiano.
BRAVO BRAVO BRAVO
GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Alberto

Ottimi grafici...è possibile avere quelli relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2013?

Si, avevo già intenzione di metterli per poter avere un riferimento con i grafici del 2014. Non so dirti di preciso quando. Sicuramente nel momento in cui pubblicherò i primi mesi del 2014 metterò anche quelli del 2013 mancanti.